Un metodo contraccettivo di emergenza disponibile in farmacia anche senza ricetta.

Sulla pillola del giorno dopo c’è ancora molta confusione nel nostro Paese.

Anzitutto è bene ricordare che si tratta di una cosa diversa dalla pillola anticoncezionale che viene assunta abitualmente da molte donne per prevenire il concepimento. La pillola del giorno dopo, invece, non dovrebbe essere un metodo sistematico per evitare gravidanze ma, appunto, una scelta di emergenza in caso si sospetti un concepimento indesiderato.

La contraccezione di emergenza nasce principalmente per evitare il ricorso all’Interruzione Volontaria di Gravidanza (IVG). L’IVG è ancora molto diffusa nel nostro Paese con risvolti negativi per la salute delle donne sia dal punto di vista clinico che psicologico.

La pillola del giorno dopo è disponibile in Farmacia per tutte le donne maggiorenni senza ricetta. Prima di assumerla, tuttavia, è sempre meglio rivolgersi al proprio medico o ginecologo. Per le minorenni la prescrizione è, invece, obbligatoria.

ESISTONO DUE TIPI DI “PILLOLA DEL GIORNO DOPO”

In farmacia sono disponibili due tipi di farmaci che agiscono come pillola del giorno dopo: la cosiddetta “pillola dei 3 giorni dopo” e  la “pillola dei 5 giorni dopo”. L’azione è sempre di natura ormonale anche se con principi diversi. La prima tipologia contiene levonorgestel, un progestinico come quello contenuto nella pillola anticoncezionale ma a dosi decisamente superiori (circa 30 volte). Il secondo tipo contiene ulipristal, un modulatore selettivo del progesterone.

COME FUNZIONA LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO

Entrambe le pillole hanno come primo scopo quello di inibire l’ovulazione in modo che la cellula uovo e lo spermatozoo  non riescano a incontrarsi, impedendo di fatto la fecondazione. Da questo punto di vista non si può considerare l’uso di questi farmaci un metodo abortivo. Tuttavia il secondo meccanismo di azione dell’ulipristal ha destato alcune preoccupazioni di tipo etico. Questo farmaco per un certo periodo di tempo, infatti, è in grado di impedire anche l’impianto dell’ovulo nell’utero anche dopo la fecondazione. Tuttavia gli organi regolatori non lo considerano un metodo abortivo.

L’EFFICACIA

La pillola a base di levonorgestel mostra un buon profilo di efficacia se assunta il prima possibile dopo un rapporto a rischio e comunque non oltre le prime 72 ore. Trattandosi di un metodo contraccettivo non mostra alcun risultato nel caso in cui la fecondazione sia già avvenuta e non comporta conseguenze sul nascituro. La pillola a base di ulipristal invece, può essere assunta fino a 120 ore successive a un rapporto sessuale non protetto o con fallimento del metodo contraccettivo abituale (rottura del profilattico, fallimento del coito interrotto, mancata assunzione della pillola anticoncezionale, errore di calcolo dei giorni fertili, distacco senza sostituzione del cerotto transdermico, etc.) e può avere conseguenze tossiche sul feto in caso si decida di portare avanti un’eventuale gravidanza.

CONTROINDICAZIONI

Come già detto, ricorrere alla contraccezione di emergenza non dovrebbe essere fatto a cuor leggero né come scelta frequente. La dose ormonale contenuta in questi farmaci è molto elevata e un uso ripetuto potrebbe sovraccaricare il metabolismo del fegato causando intossicazioni. Sono inoltre indicati alcuni effetti collaterali come: mal di testa, nausea, perdite e variazioni nella comparsa della mestruazione successiva, a seconda del momento del ciclo in cui viene assunta la pillola.

Consigliati per te:
Corman S.P.A

Corman S.p.A Via liguria 3/B - 20084 Lacchiarella