A proposito di ciclo

Quanto dura il ciclo mestruale e quando preoccuparsi

Ciclo di due giorni o mestruazioni che durano tanto, se il ciclo mestruale è un po’ ballerino o ha una durata anomala potrebbe esserci qualcosa che non va.

Molte donne si trovano alle prese continue con mestruazioni abbondanti o di lunga durata oppure con mestruazioni che durano un giorno solo. Le cause possono essere molte, tra cui alcuni fattori genetici, squilibri ormonali o infezioni. È bene non sottovalutare il segnale di mestruazioni irregolari o di un ciclo mestruale che dura troppo o troppo poco perché potrebbero essere sintomo di qualche altro problema. Ma, andiamo per gradi, cosa si intende con ciclo mestruale di durata anomala?

La durata media del ciclo mestruale

Si può considerare regolare un ciclo mestruale che si presenta ogni 25 o 31 giorni con una media di 28 giorni. In alcuni casi anche intervalli più brevi fino a 21 giorni o più lunghi, fino a 36, possono essere considerati fisiologici. I giorni delle perdite mestruali vere e proprie invece tendono a comparire per un tempo che va dai 3 ai 7 giorni.

Si può parlare di irregolarità del ciclo quando la frequenza del flusso mestruale si presenta a intervalli più brevi di 21 o 25 giorni, o superiori ai 31-36 giorni, oppure quando il flusso mestruale compare per meno di tre giorni o non si arresta dopo il settimo giorno. Ci sono molti modi per calcolare la durata del ciclo mestruale, ed è molto importante mantenerla sempre monitorata.

Quando le mestruazioni non finiscono più

La condizione di chi, ad esempio, ha mestruazioni che durano 10 giorni, è detta ipermenorrea.

In questi casi l’utero non è in grado di fermare adeguatamente l’emostasi (cioè la fuoriuscita del sangue) tramite la sua contrazione o la coagulazione. Un ciclo mestruale che dura troppo e con perdite eccessive può avere delle conseguenze innescando anemia e carenza di ferro.

In tal caso, sempre dopo aver consultato il medico, è consigliabile una cura a base di integratori di ferro, per evitare che l’anemia peggiori, fino addirittura a portare alla necessità di intervenire con trasfusioni di sangue.

Cosa possono causare mestruazioni lunghe e abbondanti

Le cause delle mestruazioni lunghe e abbondanti possono anzitutto essere legate a un momento particolare della vita oppure ad alterazioni dei livelli ormonali. Durante la pubertà, ad esempio, è normale, per ragioni di “assestamento” dei nuovi ritmi fisiologici, alternare mestruazioni più scarse ad altre più abbondanti. 

 

Lo stesso vale per il periodo precedente alla menopausa, dove oltre a una certa irregolarità nei tempi del ciclo mestruale è possibile una riacutizzazione dei sintomi mestruali e della sindrome premestruale

Episodi di ipermenorrea si manifestano perché avviene un accumulo di sangue a livello dell’utero, una congestione che, associata al malfunzionamento dell’endometrio, in concomitanza con il ciclo mestruale, porta ad avere un flusso amplificato.

L’ipermenorrea può essere causata dalla pillola o dalla spirale

Tra le possibili cause dell’ipermenorrea c’è anche un possibile effetto collaterale della pillola contraccettiva. I dosaggi ormonali non sono mai facili da calibrare, per esempio, una quantità troppo bassa di progestinico potrebbe provocare l’ipermenorrea, perché l’utero interpreta il basso dosaggio ormonale come il momento delle mestruazioni. Quando accade, è meglio farsi prescrivere una pillola diversa. 

Anche la spirale può provocare ipermenorrea, spesso i dispositivi intrauterini, se sono mal posizionati, possono irritare la mucosa e provocare un flusso molto abbondante.

Ipermenorrea: uno sbalzo nell'equilibrio ormonale

Tra le eventuali cause di un flusso molto abbondante può esserci anche la variazione della produzione ormonale: quando per esempio si ha una produzione di estrogeni troppo alta rispetto al normale, le ghiandole diventano più grandi, la mucosa uterina si ispessisce e una delle conseguenze può essere un ciclo più lungo e più abbondante. 

 

A livello di produzione ormonale incidono moltissimo anche l’ansia e lo stress, fattori da non sottovalutare quando si vanno a ricercare le cause dell’ipermenorrea. La cosa positiva è che in questi casi il fenomeno sarà quasi del tutto innocuo, ma è comunque consigliabile consultarsi con un ginecologo.

Le cause patologiche dell’ipermenorrea

L’ipermenorrea può anche avere cause patologiche e non deve mai essere sottovalutata, specie quando non è una condizione sporadica, ma un appuntamento fisso. La presenza di cisti ovariche o la sindrome dell’ovaio policistico possono avere come conseguenza un flusso mestruale eccessivo e prolungato per la produzione anomala di alcuni ormoni.

 

La comparsa di fibromi, polipi o di formazioni all’interno dell’utero può essere all’origine di mestruazioni che non finiscono mai; in questi casi, specie se le cisti sono di dimensioni rilevanti, la loro asportazione chirurgica può riportare il ciclo mestruale alla normalità.

 

In ogni caso, prima di iniziare qualsiasi terapia, è importantissimo capire quale siano le cause dell’ipermenorrea, che, come abbiamo visto, possono essere molteplici, alcune di poco conto, facilmente risolvibili, altre più gravi. In ogni caso, sarà necessario consultare il medico e sottoporsi alle analisi necessarie. Il trattamento che verrà prescritto sarà infatti volto a risolvere il problema alla radice, ma deve essere prima effettuata una visita accurata.

Anche alcune sindromi legate alla funzionalità della tiroide possono influire sulla regolarità e sull’abbondanza delle mestruazioni. Per evitare di aggiungere stress a una condizione già debilitante, è bene avvalersi degli assorbenti giusti che garantiscano tenuta e permettano di evitare la proliferazione dei batteri e la comparsa di irritazioni. La gamma di assorbenti in cotone Lady Presteril è in grado di offrire una protezione completa lasciando la pelle in salute.

Quando il ciclo è troppo breve

Si possono considerare scarse le mestruazioni che durano un giorno o di due giorni e, in alcuni casi, le mestruazioni di 3 giorni con un volume di perdite molto ridotto. Se siete in questa situazione sporadicamente è probabile che ci siano dei fattori esterni che influenzano il vostro ciclo mestruale: una dieta particolarmente rigida, una certa condizione di stress psico-fisico, una convalescenza particolarmente impegnativa, etc.

 

Se invece il ciclo di soli due giorni con perdite minime è per voi ordinaria amministrazione significa che soffrite di ipomenorrea. Le cause ormonali sono le più comuni, così come tutte le situazioni di prolungata debilitazione dell’organismo. In alcune donne le cause vanno cercate nell’infantilismo cioè nello scarso sviluppo dell’apparato riproduttivo con conseguente modesta produzione ormonale. L’ipomenorrea così come il suo opposto deve essere indagata per escludere anche problemi dell’endometrio e infezioni, specie a seguito di interventi chirurgici e cicatrici interne.

La cosa migliore da fare è sempre quella di registrare le variazioni o le anomalie del ciclo mestruale, magari servendosi di un’APP per il ciclo, in modo da rendere più semplice per il ginecologo dare una valutazione corretta.

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