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Pensieri di mamma: il primo ciclo di mia figlia

Da #ladymamma mi capita di immaginare quando mia figlia avrà il suo primo ciclo e diventerà una piccola donna. E così ripenso a quando è successo a me

Capita anche a voi di guardare la vostra piccolina e pensare cosa accadrà quando sarà grande e comincerà a rapportarsi con il suo corpo e con le mestruazioni? È normale per una mamma provare a immaginare a quando diventerà “signorina” e chiedersi se farà domande, se sarà imbarazzata, o se lo sarete voi, se saprà affrontare quel “traguardo”, che poi è anche l’inizio di una lunghissima fase della vita. E voi sarete in grado di capire i suoi dubbi e di darle le risposte di cui ha bisogno?

In questi momenti capita di ripensare a quando è successo a voi… Ebbene sì, i paragoni sono normali. Sperate che sia più preparata? Questo dipende in buona parte da voi.
Non sempre si arriva a quel giorno adeguatamente informate sulle mestruazioni – a cosa servono? Come si manifestano? Fanno male? – almeno, non abbastanza! Prima o poi dovrà succedere, come accade a tutte le donne, ma almeno qualche piccolo segnale in più – che so, una vocina interiore del tipo “Guarda che ci siamo, sta per succedere!” – sarebbe gradita. E invece no. Purtroppo succede tutto all’improvviso!

Come spiegare le prime mestruazioni

L’arrivo delle mestruazioni significava una cosa ben precisa: diventare una donna, ancora piccola, ma pur sempre una donna. La cosa importante, quindi, è che vostra figlia sia preparata sul significato delle mestruazioni, sulle ripercussioni che avranno sul suo corpo e su come gestirle al meglio. È utile affrontare questo argomento con molta naturalezza e soprattutto non come un tabù. Il ciclo mestruale è un meraviglioso meccanismo dell’organismo, del tutto normale e del quale non c’è motivo di vergognarsi, anzi, dovremmo andarne tutte più fiere. Le prime mestruazioni alla fine sono il vero segnale che si sta diventando donne. E se le mestruazioni sono il dazio che dobbiamo pagare per riuscire a dare la vita, allora ben vengano anche quei giorni lì!

Non c’è un’età giusta per spiegare come funziona il corpo della donna, ma un modo giusto di spiegarlo per ogni età. La raccomandazione è quella di non farle arrivare impreparate al fatidico giorno, ma anticipare quello che le capiterà. Le bambine di oggi sono molto sveglie, perché hanno molti stimoli e fonti di informazioni, per fortuna, ma il confronto diretto con l’adulto è insostituibile. Per questo motivo far scoprire loro una cosa così importante dalla TV o da internet piuttosto che dalla voce di un genitore sarebbe un vero peccato. Comunicare è importante non solo per spiegare il funzionamento del proprio corpo, ma anche tutto ciò che consegue da un momento così importante, a partire dall’avvio del periodo fertile della vita e della sessualità, con la possibilità di rimanere incinta, ma non solo. Conoscersi è importante anche per aumentare la consapevolezza e di conseguenza la sicurezza delle bambine, evitare malattie, curare l’igiene e difendersi da un uso improprio e non consenziente del corpo.

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Quando vengono le prime mestruazioni?

L’età media delle prime mestruazioni nel nostro Paese è di 12 anni, ma la fascia di età in cui possono presentarsi in maniera del tutto fisiologica è più ampia e va dai 9 ai 15 anni. Se le mestruazioni si presentano troppo presto (prima degli 8 anni), allora si parla di menarca precoce.

Il flusso mestruale non compare dal nulla, in realtà, perché la pubertà non inizia né finisce con la prima mestruazione, ma porta con sé un insieme di cambiamenti del corpo che si possono osservare anche dall’esterno. Già qualche anno prima dall’arrivo del ciclo mestruale, infatti, la ghiandola mammaria inizia a crescere: prima appare quello che è chiamato “bottone mammario” e poi il seno della bambina comincia a svilupparsi sempre di più. Andrà avanti fino ai 18 anni circa, con continue modifiche nella forma. Crescono anche i primi peli nella zona pubica, più spessi e più scuri, e la pelle si modifica: può comparire l’acne e l’odore del sudore si fa più acre. Un discorso a parte meriterebbero i cambiamenti dell’umore, che in adolescenza sono un mix tra sbalzi di umore del tutto normali e conflitti interiori dovuti alla normale fase di crescita. Che combinazione!

Prime mestruazioni: quanto durano?

Le prime mestruazioni possono essere irregolari e tale condizione può andare avanti del tempo, tanto che in più della metà dei casi il ciclo mestruale rimane irregolare per il primo anno. All’inizio possono durare 2 giorni come un’intera settimana, per poi ripresentarsi regolarmente dopo 28 giorni, ma anche subito dopo 20 o 30. Il corpo si adatterà piano piano a questa nuova condizione, ma se l’irregolarità, con il trascorrere dei mesi, sembra non ridursi, allora è bene indagare sulle possibili cause. A volte il peso, l’attività sportiva, un malfunzionamento delle ovaie possono incidere sulla regolarità. Alla comparsa delle mestruazioni, il consiglio è quello di accompagnare la bambina a una visita ginecologica, dove lo specialista saprà cosa controllare, verificare se tutto va bene e potrà aiutarvi anche a chiarire dubbi, dare spiegazioni e supportarvi nel rapporto con vostra figlia sull’argomento. In questa fase è importante ragionare anche sul vaccino contro il papilloma virus, utile a prevenire il tumore al collo dell’utero.

Gli assorbenti per le prime mestruazioni

L’assorbente giusto per le prime mestruazioni è quello che sceglie tua figlia. Siamo tutte diverse, perciò non rimanerci male se deciderà di indossare un assorbente che non è quello che usi da una vita e che hai provato a consigliarle. Da mamma, però, avrai sicuramente a cuore il suo benessere e sai bene che la sua pelle è ancora quella delicata di una bambina. Per evitare fastidi intimi come prurito e rossore, l’opzione migliore è quella degli assorbenti in 100% cotone biodegradabile LadyP, ipoallergenici, traspiranti, ma con un ottimo potere assorbente. All’inizio le mestruazioni possono essere abbondanti e, vista anche la poca dimestichezza con la gestione di questa nuova situazione, un assorbente più lungo la farà sentire più sicura. Già prima della comparsa del flusso mestruale, poi, puoi farle conoscere i proteggi slip: tempo prima delle mestruazioni, infatti, avvertirà delle perdite vaginali trasparenti o biancastre che annunciano che il momento si sta avvicinando. Per eliminare questo disagio sono perfetti i salvaslip LadyP, in 100% cotone dentro e fuori, perché sono morbidi, comodi e asciutti sulla pelle. In questo modo, la tua giovane ragazza inizierà a prendere dimestichezza con questo strumento che la accompagnerà a lungo senza però lo stress di pizzicori e cattivi odori. È possibile anche che senta da subito il bisogno di indossare un assorbente interno, magari perché fa sport, e non c’è ragione per cui non possa utilizzarlo già dall’inizio. Per far pratica ci sono anche assorbenti interni più piccoli, rigorosamente in cotone, ideali per cominciare a prendere confidenza con questa alternativa. In ogni modo, avrà tutto il tempo per conoscere varie forme e dimensioni e potrà fare in tutta calma la sua scelta.

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