Vivere la sessualità

I lubrificanti intimi? A volte servono davvero

La poca lubrificazione durante i rapporti sessuali può essere causata da una carenza di preliminari o da uno stato di ipoestrogenismo.

Lubrificanti si o no? Il quesito della sfinge. In realtà in alcuni casi non sono solo utili, ma necessari, in quanto in grado di ridurre l’attrito durante un rapporto, e per le donne che soffrono dispareunia, per esempio, può risultare una vera e propria svolta per la loro vita sessuale.

Quale lubrificante scegliere?

I lubrificanti che si usano durante l’attività sessuale in realtà derivano da quelli chirurgici, usati per le procedure mediche e ritradotti per rendere la penetrazione più piacevole. Tra le due tipologie la differenza principale è che i lubrificanti per uso medico hanno una maggior densità, devono essere sterili, e spesso contengono agenti antibatterici. Per quanto riguarda invece i lubrificanti specificatamente intimi, ne esistono di tre tipologie:

  • A base di acqua
  • A base oleosa
  • A base siliconica

Come scegliere quindi quello più adatto? Sicuramente quello a base di acqua è quello con meno controindicazioni, quello a base oleosa però non si secca a contatto con l’aria e quelli con i siliconi sono i più moderni e più funzionali. Oltre a questa diversificazione “basic”, esiste un’ulteriore ramificazione che permette di scegliere un lubrificante a seconda dei diversi obiettivi che si intendono raggiungere con il suo uso. 

La diversificazione tra i diversi tipi di lubrificanti consente di soddisfare le molte necessità dei consumatori, ai quali viene chiesto, innanzitutto, quale tipo di attrito hanno necessità di ridurre e quali saranno, quindi, le superfici a contatto che dovranno essere lubrificate. Ad esempio: pelle su pelle, pelle su mucosa, silicone su mucosa etc. Questo perché alcuni materiali plastici di cui spesso si compongono sex toys e preservativi, per esempio, non sono adatti per alcuni lubrificanti intimi. Ma entriamo più nel dettaglio.

 

I lubrificanti a base di acqua sono i più usati nel mondo, pensati per esempio per massaggi rilassanti, spesso contengono aloe, pianta che esercita una vera e propria azione antinfiammatoria. I lubrificanti che contengono aloe possono risultare molto utili per ridurre la secchezza intima e aiutare quindi a lenire il dolore durante i rapporti sessuali, quando questa ne è la causa.

 

I lubrificanti a base di olio sono generalmente utilizzati da coloro che non hanno bisogno di proteggersi con il preservativo, perché ne riducono l’elasticità, quindi l’aderenza e l’efficacia. Sono inoltre una valida soluzione alternativa per chi ha reazioni allergiche ai lubrificanti idrosolubili.

 

I lubrificanti intimi a base di silicone generalmente non contengono acqua, quindi, a differenza delle due tipologie precedenti, non vengono assorbiti dalla pelle o dalle mucose e durano più a lungo. Oltre a questo sono i più adatti ad essere usati in caso di contatto con il lattice, motivo per il quale vengono utilizzati anche nei preservativi pre-lubrificati.

 

Ipoestrogenismo, si risolve con un lubrificante intimo

Sappiamo che gli estrogeni sono i principali ormoni sessuali femminili. Tra le loro varie funzioni hanno quella di nutrire e idratare le mucose vaginali, vulvari e vescicali e di stimolare le ghiandole deputate alla produzione del liquido lubrificante. 

Quando si verifica una carenza del livello di estrogeni circolante, le mucose risultano più sottili e secche e le ghiandole producono meno liquido. In alcuni momenti della sua vita una donna può avere una carenza di estrogeni.

Questo può capitare se assume la pillola o ha i cicli irregolari o lunghi,  con oltre 35 giorni tra una mestruazione e l’altra, o se, pur mestruando, non ovula (condizione più frequente di quanto non si possa pensare). La lubrificazione è importante perché consente dei rapporti sessuali piacevoli e rilassati, senza dolore e senza tensione, e soprattutto perché evita quei microtraumatismi a livello delle mucose che possono risultare delle porte di ingresso per germi e infezioni.

Se si avverte dolore durante l’amplesso, ma a livello di visita ginecologica risulta tutto ok, allora la causa potrebbe essere proprio la scarsa lubrificazione. In questo caso è importante intervenire con gel lubrificanti e idratanti specifici.

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