C’è chi ne soffre cronicamente e chi ci si trova in mezzo proprio adesso, ecco la dieta giusta per prevenire e per sostenere la lotta alle infezioni delle vie urinarie.

Le infezioni delle vie urinarie sono davvero una materia fastidiosa, specialmente con l’avvicinarsi dell’estate, periodo in cui diventano più frequenti.

Oltre al bruciore e al malessere, uno dei peggiori sintomi della cistite è lo stimolo continuo a urinare, che sembra non placarsi mai e che, sistematicamente, si rivela un inganno non appena raggiunta l’agognata toilette. Le vie urinarie, infatti, quando sono infiammate fanno impazzire gli impulsi locali dandoci l’illusione di dover svuotare una vescica in realtà già vuota. Per contrastare i diversi sintomi della cistite, è importante seguire una dieta che aiuti a combattere questa fastidiosa infiammazione. 

Bere moltissima acqua

L’idratazione è il primo irrinunciabile comandamento della lotta alla cistite. La minzione, infatti, è il mezzo principale con cui vengono espulsi i batteri che causano l’infezione dal nostro tratto urinario. Per svuotare la vescica, bisogna bere almeno due litri d’acqua al giorno, naturale e non fredda (meglio evitare di aggiungere altri problemi al fastidio presente). Via libera anche alle tisane, specie se antinfiammatorie, come quelle a base di malva o diuretiche, come quelle a base di pilosella.

Ridurre il consumo di sale 

Per evitare di vanificare i benefici generati dall’idratazione, anche una dieta iposodica può rivelarsi un toccasana, utile per innumerevoli problemi, che vanno dalla ritenzione idrica ai temi cardiovascolari, poiché il sale trattiene i liquidi nei tessuti e inibisce la diuresi. Quando si ha la cistite, dunque, è buona regola ridurre il sale aggiunto alle pietanze durante e dopo la cottura e limitare il consumo di alimenti che ne contengono naturalmente elevate quantità. 

Cosa mangiare con la cistite

La dieta per cistite ricorrente o il regime da adottare durante la fase acuta deve contenere alimenti che non infiammino i tessuti, già sotto stress, e che supportino la terapia.

Consumare verdura e frutta è sempre una buona idea, meglio se più volte al giorno. Nello specifico, sono alleati fidati il sedano, i finocchi, i cetrioli e il prezzemolo per le loro proprietà diuretiche, l’aglio e la cipolla per le loro qualità disinfettanti e immunostimolanti. 

Per quanto riguarda la frutta, consumate serenamente i frutti di bosco e le fragole, particolarmente indicati per il benessere delle vie urinarie e ricchi di vitamina C, l’ananas per le proprietà drenanti e l’apporto di sodio e l’anguria per le sue proprietà diuretiche. Via libera anche alle fibre integrali che, oltretutto, regolarizzano l’intestino. 

Ribes e mirtilli freschi, rossi e neri, sono perfetti per aiutare a contrastare la cistite, così come centrifughe, estratti e succhi preparati con questi stessi frutti. Nel caso di assunzione di bevande è importante che la quantità effettiva di ribes o mirtilli contenuta nel succo sia elevata e che non vi siano zuccheri aggiunti, che potrebbero avere una reazione infiammatoria.

I cibi da evitare con la cistite

Se avete ordinato cibo messicano, meglio rimandare. A una vescica irritata meglio non dare altri pretesti piccanti, come peperoncino e spezie, per aggravare la situazione. 

Per le golose c’è una cattiva notizia: i dolci sono out. Gli zuccheri, infatti, nutrono i batteri e ne favoriscono la crescita. Per zuccheri non si intendono solo caramelle, torte e gelati, ma anche bevande e cibi insospettabili come acqua tonica, succhi e yogurt alla frutta. 

Il pomodoro è decisamente da sospendere per la sua capacità di irritare le pareti delle vie urinarie. Da evitare anche gli insaccati e i formaggi stagionati che, oltre a contenere molto sodio, sono anche ricchi di grassi difficili da metabolizzare. 

Bandire tutti i cibi spazzatura e quelli troppo lavorati: snack dolci, cibi troppo salati, fast-food, cibi fritti, cibi precotti, sottolio, sottaceto e insaccati, al bando anche carne grassa, come costine o carne in scatola. sarebbe bene anche cercare di evitare i cibi contenuti nei barattoli, spesso ricchi di conservanti, come i sughi pronti. 

Infine, eliminare zucchero, dolcificanti e sale e sostituire i condimenti troppo grassi con oli spremuti a freddo, perfetto l’olio extravergine d’oliva.

Anche alcol e caffè possono aggravare la cistite, soprattutto se consumati in eccesso, così come coca-cola, aranciata e altre bibite dolci frizzanti. Seguire queste accortezze sarà di grande aiuto per combattere il fastidio della cistite 

Gli integratori da assumere per aiutare la dieta per la cistite

In abbinamento alla dieta giusta, in caso di cistite si può ricorrere a un integratore alimentare a base di cranberry. Il cranberry o mirtillo rosso è ideale contro la cistite, infatti, contiene un prezioso attivo, il Pac-A, in grado di inibire l’adesione dei batteri alle pareti dell’apparato urinario, rendendo più rapida la loro eliminazione. 

Spesso l’uso di un integratore può essere sufficiente per risolvere una cistite senza dover assumere un antibiotico. Tuttavia, in caso di sospetta cistite, è comunque sempre bene rivolgersi al proprio medico o al farmacista, che sapranno consigliare la strategia migliore per affrontare il problema in modo rapido ed efficace.

 

FONTI:

Cure Naturali.it
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