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Come combattere le nausee in gravidanza, tra rimedi naturali e non

Le nausee gravidiche colpiscono circa la metà delle donne in gravidanza, quasi sempre scompaiono col tempo ma per sopravvivere al disagio qualche rimedio non guasta

Le nausee in gravidanza sembrano essere una conseguenza dell’aumento di un particolare ormone, una condizione dunque del tutto fisiologica. Ciò però non sminuisce il problema, che per certe donne può diventare invalidante, sia per la vita personale che per quella sociale e lavorativa. Una cura risolutiva non c’è, anche perché in gravidanza molti dei farmaci usati comunemente per nausea e vomito non sono raccomandati, ma si può provare con qualche rimedio casalingo o qualche compressa formulata appositamente. 

Perché si hanno le nausee in gravidanza?

Le cause delle nausee gravidiche non sono del tutto accertate, ma il principale responsabile sembra essere un ormone, il beta hCG, che inizia a essere prodotto dall’organismo subito dopo il concepimento e che, durante un esame del sangue, può indicare l’inizio di una gravidanza già dopo una settimana dal concepimento. Per i maggiori livelli di questa glicoproteina con attività ormonale, le donne incinta di gemelli sembrano essere più soggette alle nausee.

Le donne che in famiglia hanno avuto già qualcuna (mamma, sorella, zia) che ne ha sofferto sono purtroppo più a rischio, perché il disturbo sembra essere legato a una certa familiarità. Allo stesso modo, se durante la prima gravidanza la donna ha avuto nausee, è probabile che queste si ripresentino anche in gravidanze successive. Alla base di questo fastidio, infine, secondo alcuni professionisti c’è anche una componente psicofisica della donna: stress e cattivi pensieri non sono affatto di aiuto.

Come combattere le nausee in gravidanza?

Per combattere le nausee in gravidanza esistono rimedi naturali casalinghi, ma anche pastiglie e dispositivi utili alla riduzione del disturbo.

 

Il senso di nausea che accompagna i primi momenti della gestazione non è sintomo di patologie o problemi del feto, ma anzi alcuni studi sembrano attribuire a questa condizione una certa proprietà di tutela del bambino, un modo che il corpo mette in atto per evitare che la mamma ingerisca per esempio cibi pericolosi. Nonostante ciò, è normale voler combattere le nausee in gravidanza, perché possono arrivare a compromettere una serena quotidianità, in un momento in cui si vorrebbe solo pensare in tranquillità al piccolo che verrà.

Innanzitutto, le nausee in gravidanza non sono solo mattutine, ma possono comparire in qualsiasi momento della giornata, anche di sera. Di conseguenza, può non bastare un semplice rimedio raccomandato appena sveglie. Eccone alcuni:

  • Per quanto possibile, riposate. Un buon sonno, magari con il supporto di uno specifico cuscino, è importante per non peggiorare i sintomi.
  • Prima ancora di mettere piede fuori dal letto, è utile mangiare qualcosa di secco e possibilmente di salato, come un cracker.
  • Durante la giornata mangiate facendo pasti piccoli e frequenti, alternando snack e frutta, piuttosto che appesantirvi con due pasti più sostanziosi.
  • Date importanza anche all’idratazione, ma prediligete momenti diversi dai pasti. Come per il cibo, bere spesso, ma a piccoli sorsi, magari acqua frizzante.
  • In cucina (e non solo) occhio agli odori: questa stanza della casa è quella che più tende trappole alle future mamme. In questo particolare periodo della vita, infatti la sensibilità agli odori e ai sapori può essere alterata e ciò che prima era gradevole diventa insopportabile. Un semplice rimedio può essere tenere accesa una candela agrumata, se il profumo non infastidisce, oppure utilizzare l’aceto, soprattutto se l’incubo nausea proviene dal frigorifero: è sufficiente sistemarci dentro un tovagliolo imbevuto per ridurre la puzza.

Evitate i luoghi chiusi, dove l’aria non circola e limitate i viaggi in auto o sui mezzi, a maggior ragione dopo aver mangiato. Alcune persone trovano beneficio, in questi casi, da un bracciale usato per le nausee in gravidanza e non solo: si tratta di un cerchietto di stoffa da tenere ai polsi, dove un piccolo elemento di plastica agisce facendo pressione, come accade in trattamenti di agopuntura. Senza dubbio è un rimedio naturale, non essendo un farmaco può essere testato senza rischi.

Cosa mangiare per le nausee in gravidanza?

Insieme a gallette e cracker, lo zenzero per le nausee in gravidanza sembra essere una soluzione molto apprezzata: può essere sufficiente tenere in bocca delle fettine ricavate dalla radice, ma se si preferisce, si può optare per una tisana da tenere a portata di mano durante la giornata. Ecco come si fa: scegli zenzero preferibilmente biologico, tagliane tre o quattro pezzi e immergili in un pentolino con dell’acqua. Fai bollire circa 5 minuti in modo che rilasci gusto e proprietà e bevi; ti aiuterà a rimuovere quel sapore disgustoso che senti in bocca.

Durante la gestazione, bisognerebbe dare più spazio ad alimenti che non rendono difficile la digestione o che sollecitino acidità e reflusso gastroesofageo. Evitate quanto più possibile il caffè, oltre a cibi speziati o dai sapori (e odori) eccessivi; nelle cotture preferite quelle a vapore, al forno o, in generale, cucinate con meno grassi possibili

Ma queste nausee quando finiscono?

Esasperate da questo disturbo, è normale che le donne si chiedano quando finiscano le nausee in gravidanza. Questo fastidio solitamente si concentra nel primo trimestre e tende a scomparire da solo nella maggior parte dei casi. Compare all’incirca tra la sesta e l’ottava settimana, per poi diminuire, anche se alcune riferiscono problemi anche più avanti. Armate di tanta pazienza e di qualche consiglio che abbiamo voluto regalarvi, passerete anche questo momento. Ricordate sempre di consultare il ginecologo qualora la situazione diventasse insostenibile e prima di assumere qualsiasi rimedio, anche a base di semplici erbe.

Articolo a cura di Giulia Lora – Educatrice Perinatale 

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