I cambiamenti ormonali influiscono sul benessere della nostra pelle e la comparsa di acne, brufoli e imperfezioni. Ecco perché e come prendersene cura.

Il ciclo mestruale ha tutto a che vedere con l’aspetto della nostra pelle. Le variazioni ormonali che avvengono nell’organismo hanno una diretta influenza sulle ghiandole sebacee e sull’idratazione della cute.

 

PELLE GRASSA? DITELO AGLI ORMONI!

Il momento del ciclo più critico per la nostra pelle è certamente la fase post-ovulatoria, o pre-mestruale, che dir si voglia, i fatidici 15 giorni prima dell’arrivo delle mestruazioni e il periodo stesso delle perdite. La colpa è nella combinazione di ormoni che ha la meglio proprio in quei giorni.

Gli ormoni coinvolti nel ciclo mestruale sono principalmente di due gruppi, gli estrogeni e gli androgeni. Gli estrogeni sono ormoni prettamente femminili e vengono prodotti principalmente nella fase pre-ovulatoria, durante la quale si trovano in equilibrio con i loro antagonisti. Grazie alla produzione di collagene, gli estrogeni hanno un impatto visibile sull’aspetto della pelle che risulta più elastica e compatta e di colorito più uniforme. In questa fase la cute sembra anche più capace di mantenere l’idratazione. Al contrario, l’aumento degli androgeni promuove la produzione delle ghiandole sebacee e sudoripare con una conseguente eccessiva produzione di sebo. Il risultato sono pori della pelle dilatati, comparsa di brufoli, punti neri e un complessivo aspetto lucido e spento.

 

PELLE CHE CAMBIA, ROUTINE CHE CAMBIA

La forza dell’abitudine, si sa, spesso vince sui migliori propositi. Questo non deve accadere alla cura della nostra pelle. La nostra beauty routine quotidiana non può proprio essere la stessa dal primo al 31 del mese, se vogliamo evitare qualche inconveniente.

La parola chiave è sempre e solo una: prevenzione. Conoscere i cambiamenti della cute nell’arco del ciclo ci aiuta a capire come dare alla nostra pelle quello che le serve per essere sempre bellissima.

Nella fase pre-ciclo è necessario evitare l’ostruzione dei pori, per questo via libera a scrub, gommage e peeling e ai trattamenti purificanti. Grazie all’esfoliazione la pelle è libera di respirare e il sebo in eccesso non rimane bloccato nei pori. Tra i trattamenti purificanti si può scegliere una maschera, magari a base di argilla dal potere astringente e disinfettante. Per chi ha la pelle impura, grassa o mista la maschera può essere applicata su tutto il viso. Chi ha la pelle secca invece può darsi al multi-masking; una pratica diffusissima che consiste nell’applicare la maschera giusta nel posto giusto. In questo caso la maschera purificante andrà applicata nelle zone dove più facilmente compaiono brufoli ed eccesso di sebo.

 

ATTENZIONE A NON GENERALIZZARE

In questo breve viaggio in compagnia della pelle vogliamo evitare di fare confusione. Quando parliamo di comparsa di “brufoli da ciclo” non ci riferiamo all’acne. Anche l’acne è causata spesso da problemi ormonali ma si tratta di una vera e propria patologia per la quale è fondamentale rivolgersi a uno specialista in grado di indagarne le cause.

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