Una piccola percentuale di donne si trova ad affrontare la menopausa tra i 35 e i 45 anni, ecco come riconoscere i sintomi e individuare le cause di questa condizione 

Cos’è la menopausa precoce

Se la maggior parte delle donne affronta la menopausa tra i 40 e i 58 anni, c’è anche un 5% che si trova ad affrontare la menopausa tra i 40 e i 45 anni e, oltre a queste, esiste anche una piccolissima minoranza, pari circa all’1% delle donne, che si trova ad avere a che fare con la menopausa prima dei 40 anni: in questi casi si può parlare di menopausa precoce. 

Questi dati, messi insieme dall’Ufficio federale americano per la salute delle donne, dichiarano che il 6% delle signore va in menopausa tra i 35 e i 45 anni. 

Una donna è in menopausa quando non ha il ciclo per un anno intero, senza motivi che possono essere una gravidanza o l’ipertiroidismo. È comunque difficile che in mancanza di ciclo una donna giovane pensi alla menopausa, piuttosto che a una gravidanza o a una comune disfunzione ormonale.    

Pur essendo una condizione naturale, quando la menopausa arriva così presto può portare a conseguenze negative sulla psiche di una donna, oltre che sul corpo. Ma ci sono alcuni rimedi naturali che aiutano a vivere meglio questa circostanza.   

Sintomi della menopausa precoce

Avere a che fare con la menopausa prima del tempo può essere molto spiacevole soprattutto perché questo significa la fine dell’età fertile per una donna, un fatto che può causare conseguenze psichiche gravi, anche a condizioni normali, figuriamoci se avviene prima del tempo.  

I sintomi che si presentano quando si ha una menopausa precoce (naturale o indotta) sono molto simili a quelli della menopausa e in gran parte dovuti a una minor produzione di estrogeni. 

  • Irregolarità del flusso mestruale (o cessazione improvvisa)
  • Sindrome premestruale acuta
  • Vampate di calore  
  • Secchezza vaginale (che può portare a avere dolori durante i rapporti sessuali)
  • Problemi di controllo della vescica
  • Irritabilità, sbalzi d’umore, depressione lieve ed insonnia  
  • Tachicardie transitorie
  • Sudorazione notturna
  • Caduta dei capelli
  • Secchezza della pelle
  • Variazioni di peso
  • Diminuzione del desiderio sessuale

La differenza sostanziale tra l’inizio della menopausa standard e della menopausa precoce è che in questo caso i sintomi saranno amplificati: quando e se la menopausa si verificasse intorno ai 35 anni, i sintomi si presenteranno in modo più violento e saranno più difficili da gestire.

Cause della menopausa precoce

Alla base dell’insorgenza della menopausa precoce c’è l‘atresia follicolare, ovvero il blocco dello sviluppo del follicolo, che può essere riconducibile a diverse cause: tra le più comuni c’è l’ereditarietà, ma anche disfunzioni dell’attività ovarica, malattie o come conseguenza di particolari procedure mediche. 

Nella maggior parte dei casi, è molto difficile identificare la causa specifica della menopausa precoce, i motivi possono essere diversi: 

  • Anomalie genetiche, come la sindrome del cromosoma X fragile, causata da una particolare mutazione del gene FMR1; la sindrome di Turner (45,X), nella quale la menopausa precede il menarca e la funzione ovarica è assente e la sindrome di Swyer che comporta gonadi malformate e non funzionali.
  • Malattie autoimmuni, in questo caso l’insufficienza ovarica precoce può essere associata a malattie autoimmuni sistemiche, come ipotiroidismo, o malattie che interessano il surrene, come il morbo di Addison che limita la produzione di ormoni dalle ghiandole surrenali, o il morbo di Crohn, il lupus eritematoso sistemico o l’artrite reumatoide.
  • Infezioni virali o batteriche possono causare una menopausa precoce. La parotite, ad esempio, tra le conseguenze può avere l’infiammazione delle ovaie. Anche altre infezioni, come quelle causate dal bacillo di Koch che oltre a coinvolgere i polmoni, può provocare una tubercolosi genitale.
  • Lo Stile di vita può anticipare la menopausa, in particolare l’abuso di alcol e il fumo.  

Come alleviare i sintomi della menopausa precoce

È importante riconoscere subito i sintomi di una possibile menopausa precoce e in seguito accertarsi di ciò che sta accadendo sottoponendosi a test specifici per analizzare i livelli ormonali.  Quando la produzione di estrogeni diminuisce, gli altri ormoni prodotti dalle ghiandole pituitarie aumentano, nel tentativo di riportare in attività le ovaie, questo indica che i livelli ormonali possono variare drasticamente, rendendo difficile una diagnosi. Per questo a volte è necessario eseguire diversi cicli di test. 

Quando e se una donna dovesse trovarsi ad affrontare questa difficile prova, ci sono alcuni accorgimenti che può seguire per vivere al meglio questo periodo e alleviare i sintomi.

Prima di tutto è importante evitare gli alimenti che innalzano la pressione sanguigna, facendo aumentare il calore percepito dal corpo, come vino rosso, caffeina o cibi piccanti. 

È possibile assumere degli integratori naturali, specie quelli a base di calcio, che possono aiutare a contrastare la perdita di tessuto osseo.

Sarà poi il medico a consigliare un giusto trattamento a base di estrogeni che aiuti a diminuire la possibilità di contrarre malattie cardiache premature e osteoporosi. Questo perché gli estrogeni aiutano a mantenere alto il colesterolo buono (HSL) e abbassano il colesterolo cattivo (LDL), inoltre aiutano a dilatare i vasi sanguigni, aumentando quindi il flusso sanguigno, un ottimo rimedio antistress.  

 

 

 

Fonti:

Msd Manuals
My Personal Trainer
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